ITALIA
venerdì 10 aprile 2009
SISMA ABRUZZO-NEL GIORNO DEL LUTTO IL NETWORK SPOLETOCLICK & UMBRIACLICK SI FERMA PER DUE ORE
LA TERRA CONTINUA A TREMARE, OGGI, VENERDI’ SANTO ALLE ORE 11,00 LUTTO NAZIONALE E FUNERALI SOLENNI PER LE VITTIME DEL TERREMOTO CHE SONO ARRIVATE A BEN 287, ANCHE SE AVREBBERO POTUTO ESSERE DI UN NUMERO

Ristorante San Lorenzo Spoleto
ITALIA
giovedì 9 aprile 2009
SISMA ABRUZZO- SALE A 275 VITTIME IL NUMERO DEI CORPI ESTRATTI DAL ROVINOSO TERREMOTO NELL’AQUILANO

Terremoto, estratti altri corpi: 275 le vittime. Ancora forti scosse nella notte.

Alla Casa dello Studente recuperati i cadaveri dei ragazzi che mancavano all’appello.

OGGI LA VISITA DEL CAPO DELLO STATO NELLE ZONE TEREMOTATE E

natale2008
UMBRIA
giovedì 9 aprile 2009
IL TEATRO DI MONTE CASTELLO VIBIO SOLIDALE CON L’ABRUZZO
Associazione di Promozione Sociale del Teatro della Concordiaa sostegno dei fondi di solidarietà per il terremoto in Abruzzo.Sarà devoluto tutto il contributoquale erogazione liberale dai visitatori del Teatro della
umbria a portata di mouse
ITALIA
giovedì 9 aprile 2009
LEGGE BACCHELLI PER LO SCRITTORE CALABRESE SAVERIO STRATI

APPELLO AL GOVERNO PERCHE’ APPLICHI

LA “LEGGE BACCHELLI” PER SAVERIO STRATI.

I MEDIA NAZIONALI IGNORANO, LO SCRITTORE CALABRESE, CHE VIVE A SCANDICCI IN CONDIZIONI DIFFICILI.

Testimonianza di Matteo Cosenza, direttore

Portale informazione turistica UMBRIA ITALIA
SPOLETO
giovedì 9 aprile 2009
INAUGURATA QUESTA MATTINA LA BIBLIOTECA A PALAZZO MAURI, PRONTI AD ACCOGLIERE BENI CULTURALI DALL’ABRUZZO
PRESENTI BUONA PARTE DEI POLITICI UMBRI, QUESTA MATTINA A PALAZZO MAURI SI E’ INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE.

IL PALAZZO DI GRANDE PREGIO E’ STATO DESTINATO ALL’ARCHIVIO DI TESTI E ALLA

INIZIATIVE-MOSTRE ATPAI SPOLETO
UMBRIA
giovedì 9 aprile 2009
SISMA- PRIMA INTORNO ALL’UNA DI NOTTE E POI ALLE 2:52, TREMA IL CENTRO ITALIA

SCOSSE DI INTENSITA’ IMPRESSIONANTE 4.3 ALL’UNA MENO CINQUE, LA SECONDA ALLE 2,52 DELLA SCALA RICHTER, HANNO FATTO TREMARE NON SOLO L’ABRUZZO MA TUTTO IL CENTRO ITALIA.

AVVERTITE NITIDAMENTE A ROMA COME IN UMBRIA, NELLE MARCHE IN

natale2008
ITALIA
giovedì 9 aprile 2009
SISMA- VADEMECUM DELLA PROTEZIONE CIVILE LAZIO PER AIUTARE ABRUZZO
Arrivano senza sosta da lunedi’ scorso centinaia di segnalazioni al numero verde della Protezione civile regionale per offrire con gesti concreti aiuto alla popolazione colpita dal sisma. Per chi vuole dare la propria disponibilita’ a
Portale informazione turistica UMBRIA ITALIA
ITALIA
giovedì 9 aprile 2009
SISMA ABRUZZO- NONOSTANTE TUTTO, AUGURI DI BUONA PASQUA DI MORENA ZINGALES
VIDEO FOTOGRAFICO DI (CLICCA SUL NOME) MORENA ZINGALES

UN MODO PARTICOLARE PER RICORDARE CHI NON C’E’ PIU’ INGHIOTTITO DALL’ECATOMBE ABRUZZESE DI UN TERREMOTO SENZA FINE, A POCHI GIORNI DALLA PASQUA DI

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Domenica 15 marzo (a partire dalle 10 di mattina) -Spoleto a 5 Stelle riconsegna le chiavi della città agli Spoletini Domani 15 marzo il Movimento Civico Spoleto a 5 Stelle incontra fisicamente i cittadini di Spoleto nelle vie, nelle piazze e nei negozi del Centro Storico con un messaggio: “Stiamo riconsegnando agli Spoletini le chiavi della città”. Sulle chiavi sono dipinti i monumenti spoletini più rappresentativi: il Duomo, la Rocca e le sue bellissime vie. Riconsegnare le chiavi della città ai suoi cittadini significa restituire la libertà di accedere alle scelte e renderle il più possibile condivise e pubbliche. Riconsegnare le chiavi della città ai suoi cittadini perché il comune è dei cittadini e questi sono i primi protagonisti del cambiamento. Spoleto a 5 Stelle ha scelto con questa iniziativa di mettere in atto da subito il primo punto del suo programma: la chiavi della proposta e dell’ascolto aprono le porte alla partecipazione e rendono il Comune APERTO. Il Comune Aperto mette al centro della vita cittadina la partecipazione dei suoi cittadini, restituendo loro la possibilità di farsi promotori e allo stesso tempo di controllare le decisioni che li riguardano direttamente. Questo per i componenti del Movimento Civico Spoleto a 5 Stelle è un presupposto di base, qualcosa che invece negli ultimi anni a Spoleto è venuto a mancare e che va quindi recuperato e posto come prioritario. Non a caso Spoleto a 5 Stelle è costituito da persone che vivono la città come semplici cittadini e che la vogliono migliorare ripartendo dal confronto e dall’ascolto. Con questo presupposto e con 5 Stelle, Spoleto a 5 Stelle riparte dal Centro della città perché torni ad esserne il cuore pulsante.

In questi giorni alle famiglie di Norcia sta arrivando una lettera di invito all’incontro previsto per il 21 marzo p.v. al Teatro Civico nel corso del quale Gianpaolo Stefanelli, candidato Sindaco della lista civica “Norcia nel cuore”, ufficializzerà la sua candidatura. Oltre all’invito i cittadini riceveranno un questionario  che vuole essere  uno strumento per permettere a tutti di partecipare attivamente alla costruzione del progetto politico di Stefanelli.

Nel questionario viene chiesto ai nursini di esprimere il proprio parere e, soprattutto, dare suggerimenti sui principali temi che riguardano Norcia e il suo territorio.

L’iniziativa vuole stimolare il dibattito sui giovani e le loro prospettive, sulle politiche di aiuto e assistenza alla popolazione, soprattutto gli anziani e i diversamente abili,  sull’assistenza sanitaria nel nostro territorio, ma anche affrontare temi quali il futuro di sviluppo socio – economico che si intende dare alla città, la tutela del patrimonio ambientale e culturale, il turismo senza dimenticare le problematiche del vivere sulle frazioni, argomenti che la lista “Norcia nel cuore” ritiene siano stati spesso trascurati dall’ultima amministrazione comunale.

Con il questionario si arricchisce il grande lavoro che stanno compiendo i gruppi di lavoro del candidato Stefanelli allo scopo di mettere a punto il programma politico che si adatti al meglio alle esigenze della città, soprattutto nel momento di grave difficoltà che sta vivendo la nostra economia che negli ultimi anni ha subito una brutta battuta di arresto, come lamentano spesso diversi operatori economici della nostra città.

Questa sera si terrà un incontro con la confesercenti, dove si continueranno ad affrontare le problematiche del settore turistico e del commercio che, sicuramente, vedrà la partecipazione di numerosi operatori, come si è già verificato nelle precedenti occasioni.

Nasce a Foligno l’Associazione “PER LA SINISTRA”

Sabato 28 Febbraio dalle ore 15.30 alla Sala della Corte, nasce l’Associazione “PER LA SINISTRA” di Foligno rappresentata in Consiglio Comunale dal nuovo Gruppo consiliare “PER LA SINISTRA” che si presenta alla città.
L’Assemblea costitutiva proporrà una Carta di Intenti che verrà discussa e approvata. La Carta proporrà le caratteristiche di una nuova Sinistra dell’oggi, le regole di funzionamento e le idee per la città. Verrà, altresì, eletto direttamente un Coordinamento e un Portavoce.
L’Assemblea, quindi, svolgerà una sorta di “Primarie delle idee per la città” partendo da una lettura critica dell’operato dell’Amministrazione attuale per avanzare proposte innovative per Foligno. Innovazione nello sviluppo, Partecipazione nei processi decisionali e Rinnovamento per una politica etica e pulita, saranno le basi della nuova Sinistra per Foligno, una sinistra del lavoro e per la giustizia sociale, una “sinistra delle libertà”, laica, ecologista e di governo.
La Sinistra non siede più in Parlamento e il Governo attuale sta massacrando il nostro Paese non intervenendo drasticamente sulla grave crisi economica come invece stanno facendo gli altri Paesi Europei e gli Stati Uniti con Obama.
In questo contesto, l’opposizione è inesistente e comunque ininfluente, con un Pd che ha abdicato al ruolo di opposizione e Di Pietro che sbraita legittimamente sui temi della giustizia (ricordando che La Sinistra ha contribuito con migliaia e migliaia di firme per il Referendum contro il “Lodo Alfano”) ma non apre bocca sulla crisi economica, sul precariato e sui temi sociali sensibili a tanti giovani, anziani e a tante famiglie.
Pertanto tutti gli uomini, le donne, i ragazzi e le ragazze di sinistra sono invitati a partecipare perché nella nuova Sinistra varrà il principio di “una testa, un voto” e quindi chiunque potrà determinare le scelte che insieme si prenderanno da sabato in poi.

Associazione “Per la Sinistra” di Foligno

Comitati di Centro Destra riunitevi

Spoleto, 25/02/2009

Se tutti i Comitati che stanno fiorendo pro Centro Destra lavorano veramente per Spoleto, perchè non ritrovarsi e insieme concordare quello che realmente serve per sottrarre l’ egemonia alla sinistra, dopo oltre 60 anni di nefasto dominio politico-amministrativo sulla nostra città, e ridare dignità ed una economia efficiente alla stessa?
Dovremmo trovarci per dare un contributo di idee, tale da far giustizia di tante ingiustificate e strumentali indifferenze rispetto ad alcuni personaggi che sono invece pieni di valori culturali e di stimoli critici sui grandi dibattiti per Spoleto.
Sviluppare le problematiche, fissare gli obiettivi e regolare su di essi i comportamenti politici, è il grande compito di un candidato a Sindaco affidabile per rivestire un ruolo di primaria responsabilità nella vita politica spoletina.
Fissare i valori essenziali (vedere l’ ormai famoso Manifesto Programmatico del Circolo “GUIDO I° DA SPOLETO”) in un quadro di azioni concrete è il presupposto per condurre politiche coerenti, incisive e non superficiali e passeggere.
Dovremmo, tutti insieme, affrontare con spirito programmatico e costruttivo i problemi della città, rifuggendo dalla tendenza alle classificazioni generalizzate, alle questioni impostate retoricamente, ai pregiudizi di ideologie obsolescenti dietro i quali più spesso si alimenta, consapevolmente o inconsapevolmente, lo spirito e l’ azione della conservazione. In una unica prospettiva si possono collocare i tracciati risolutivi delle numerose questioni che verranno individuate nella loro essenzialità; allora sì che si farebbe tutti insieme il bene di questa città.

Cav. Gian Carlo Tulli
Presidente del Circolo della Libertà “GUIDO I° DA SPOLETO”.

Tracchegiani (La Destra):

l’Umbria non ha bisogno di un CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione)

La nostra Regione e, nello specifico, la città di Terni non ha affatto bisogno della realizzazione di un Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) di clandestini: se il Governo ha in mente di costruirne dieci in tutta Italia, scelga località maggiormente interessate al fenomeno. Sarebbe assurdo introdurre nella nostra Regione dinamiche e fenomeni finora piuttosto marginali nei numeri ma non nelle percentuali, come quello dei flussi migratori.
La popolazione non italiana della nostra Regione è circa il 7 per cento del totale, ma non ci sono le condizioni – umane e lavorative – che permettano un ulteriore afflusso di questa componente. Quali sarebbero i vantaggi della realizzazione di una tale struttura in Umbria?

Risposta del Sindaco di Sellano alla “Lista civica trasversale di salute pubblica” Il Sindaco, Claudio Guerrini Apprendiamo che in occasione delle prossime amministrative il capogruppo della minoranza consiliare Antonio Guerrini d’accordo con il vice sindaco dimissionario Ansuini Stefano starebbe allestendo una lista civica…”di salute pubblica”. A parte ogni considerazione che potrebbe essere fatta nel merito contrariamente a quanto detto con tanta enfasi dalla “compagnia” come sopra costituita assicuro che questo sindaco non teme accordi trasversali di sorta. Non abbiamo alcun che da dire nei riguardi del capogruppo di minoranza il quale svolge il compito che gli elettori gli hanno affidato come minoranza consiliare e giustamente si appresta a preparare i suoi strumenti di lotta politica in vista delle prossime consultazioni. Quel che non si capisce è che cosa ci faccia il vice sindaco Ansuini nella costituenda “lista trasversale di salute pubblica” tenuto conto che fino a “ieri” lo stesso ha fatto parte della giunta comunale di Sellano condividento l’operato politico dell’attuale amministrazione in carica e senza mai discostarsi da quella che è stata la linea politica unanime, come del resto risulta dagli atti deliberativi dove non si evince alcuna presa di distanza. Pensiamo comunque che la coerenza nella vita abbia una fondamentale importanza. Per quanto riguarda l’affermazione secondo la quale il comune di Sellano sarebbe diventata la cenerentola della Valnerina, i Sellanesi non sono ne stupidi nè ciechi e sapranno valutare gli impegni profusi dall’attuale amministrazione, riguardo ai risultati ottenuti e quelli che stanno nel tempo maturando. Non pensiamo di dover spendere ulteriori parole per illustrare quel che è sotto gli occhi di tutti… Ai posteri l’ardua sentenza.

A Spoleto
martedì 17 febbraio 2009
HANKE: POSSIBILITÀ DI VITTORIA A SPOLETO SONO AMPLIFICATE DALLA CAPACITÀ DI ACCORDO TRA TUTTE LE NUMEROSE ARTICOLAZIONI DEL CENTRO-DESTRA
“ UN INCONTRO NELLO SPIRITO DI COLLABORAZIONE E DI INTESA”
HANKE (F.I.-PDL) INCONTRA LA LEGA NORD.

Maurizio Hanke consigliere di F.I.-PDL  ha incontrato una delegazione della Lega Nord per valutare congiuntamente le possibilità di …

Italia
martedì 17 febbraio 2009
SALUTAME A SORU AJO!
Una sconfitta pesante come un macigno si abbatte sulle spalle di Veltroni che oggi nella rionione del PD dovrà affrontare la caduta di Soru in Sardegna.

Non vi stiamo ad elencare numeri e cifre, …

Trasmissione televisiva su T.E.F.:    “Norcia nel cuore” risponde ad Alemanno

Zero contenuti, 100% propaganda. A nove mesi dall’atto di forza che gli è costato la caduta della sua amministrazione, Alemanno non ha perso l’occasione, stavolta anche dagli schermi televisivi, per tornare a piegare la verità dei fatti a suo personale uso e consumo. Nella  trasmissione televisiva in onda su T.E.F. lo scorso 21 gennaio, abbiamo trovato, ancora una volta, un personaggio incapace di fare un minimo di autocritica, e in grado solo di imputare la responsabilità della sua caduta unicamente ai nove consiglieri, come se la caduta di un’amministrazione non dipenda esclusivamente da chi la dovrebbe tenere unita, cioè il sindaco. È  il sindaco che dovrebbe avere quelle capacità politiche minime per tenere insieme la sua maggioranza. Alemanno, invece, di fronte alle legittime richieste di confronto e partecipazione da parte di alcuni suoi consiglieri non ha avuto nemmeno questa minima capacità di collante. Nella trasmissione televisiva sostiene che non sono state spiegate le motivazioni che hanno indotto i consiglieri alle dimissioni. Ma anche questa è la sua verità, non certo la verità. Alemanno, fa finta di dimenticare, infatti, che i 4 consiglieri della sua ex maggioranza, nell’ultimo, disperato, tentativo di poter contribuire in maniera aperta e propositiva alle scelte strategiche per il futuro della città, costituendo il 7 aprile 2008 il gruppo consiliare misto (iniziativa per altro preannunciata già nel consiglio comunale del 23 novembre 2007) confermavano il sostegno alla stessa maggioranza e per rimarcare la necessità di un confronto politico, serio e approfondito, non si presentarono al consiglio comunale previsto proprio per quel giorno.  Alemanno, nella sua ostinatezza, piuttosto che aprirsi al dialogo e fuori da ogni schema logico-politico, invece di riconvocare il consiglio comunale ad altra data per affrontare la questione politica emersa e ripresentarsi, una volta trovata la soluzione, con una maggioranza ricompattata, ha voluto scavalcare a piè pari il consiglio comunale e organizzare un’assemblea pubblica, già pensata e poi effettivamente realizzata sulla falsa-riga di un  processo sommario. Alemanno, quindi, non solo non ha avuto né l’autorevolezza né le capacità politiche per confrontarsi all’interno della propria maggioranza, ma volendo mostrare i muscoli a tutti i costi ha evidentemente palesato il suo inesistente rispetto per l’istituzione della quale egli era il massimo rappresentante. Altro che golpe! Di fronte a un simile atteggiamento prevaricatore, i consiglieri comunali, tutti e non solo i nove che si sono poi effettivamente e responsabilmente dimessi, non avevano altra strada da percorrere se non quella della remissione del mandato avuto dagli elettori. I cittadini di Norcia sanno bene come sono andate le cose visto anche che i quattro consiglieri di maggioranza dimissionari hanno avuto il coraggio e la responsabilità di informare tutta la città dell’accaduto con una lettera puntuale e dettagliata inviata a tutte le famiglie.
L’unico ancora a non aver capito cosa è successo e perché è proprio Alemanno, ma, ovviamente, fa finta di non capire. Certamente tutto questo il candidato sindaco del Pdl non lo dice nella trasmissione televisiva, perché la propaganda è propaganda. Ma Norcia ha bisogno e merita di un qualcosa in più.

Tracchegiani (La Destra)

Spoleto, 23/01/2009

La nostra città è gravata da problematiche legate alla viabilità non indifferenti: mi riferisco in particolare al caso della scuola media “A. Manzoni” di via della Cerquiglia ed a quello della rotonda all’incrocio tra via San Tommaso e via Pietro Conti. Nel primo caso si riscontrano seri problemi di transito e circolazione in viale Marconi e nelle vie limitrofe in concomitanza con l’orario di uscita e di entrata delle scolaresche, provocate dalla mancanza di parcheggi idonei alle operazioni di sosta delle autovetture, salita e discesa dei ragazzi, che causano disagi ai negozi – che vedono decine di macchine in doppia fila o parcheggiate sui marciapiedi – ed ai mezzi in transito in quella che è una delle principali arterie di entrata e di uscita dalla città.
Certo non si può pretendere che i genitori vadano a parcheggiare vicino la stazione, dovendo pagare un’ora intera sulle strisce blu per operazioni di circa venti minuti! Dato che non si può paralizzare un isolato per più di un’ora al giorno, tra orario di entrata e orario di uscita, l’ideale sarebbe contenere le zone di parcheggio a pagamento intorno alla stazione, limitando gli spazi ai soli parcheggi adiacenti lo snodo ferroviario. Un altro grave caso di isolamento di un quartiere residenziale e commerciale è proprio quello della rotonda per cui i cittadini, quasi un anno fa, si mobilitarono con un’importante raccolta di firme, tesa a rivendicare una maggiore accessibilità al proprio quartiere – nel quale sono stati anche invertiti alcuni sensi di marcia, in una delle zone più commerciali della città, immediatamente adiacente alla zona industriale di Madonna di Lugo e sede di un centro commerciali ed altri importanti esercizi pubblici. La presenza della rotonda ha limitato la capacità di accesso al quartiere, così come ha ristretto la curva che ne consente l’immissione. Fatto sta che molti residenti preferiscono entrare proprio dall’accesso che viene da San Giacomo e dalla zona industriale, più ampio e dotato di aree di sosta e parcheggio. È ora di prendere atto e fronteggiare anche questi problemi locali, limitati se vogliamo, ma pur sempre impellenti per i cittadini interessati, che vi convivono nella quotidianità ormai da mesi.

Aldo Tracchegiani

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