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Norcia: fallimento di una amministrazione

Il coordinamento del Circolo PD di Norcia.

La ricerca dello “scontro” operata negli anni passati dal Sindaco Alemanno verso le istituzioni sovracomunali (Regione, Provincia, ATO, VUS…) ora è stata rivolta anche contro una parte della sua stessa ex-maggioranza che da tempo chiedeva un serio e franco confronto politico. Confronto che a quanto pare non c’è stato al punto che, per legittimare la propria richiesta di dialogo, i consiglieri Leoncilli, Coccia Sante, Moscatelli e Canali hanno dovuto costituire un gruppo misto.
Cercare di spostare dal piano politico a quello della sterile contrapposizione personale l’esigenza di confronto e di chiarezza avanzata dal neo-costituito “Gruppo Misto di Norcia” è una strategia che, secondo il Partito Democratico di Norcia, sconcerta la città, ormai stanca della ricerca di autocelebrazione “coram populo” operata da una Amministrazione che ha fallito nei suoi obiettivi.
Per il PD di Norcia ormai è evidente: l’amministrazione Alemanno non ha più una maggioranza pronta a ratificare, senza discutere, gli insuccessi che in questi ultimi anni hanno portato ad un sempre maggiore isolamento istituzionale della città e ad una politica che non ha creato sviluppo socio-economico e che, nonostante i proclami, non è riuscita a concretizzare obiettivi importanti in settori strategici quali, ad esempio, l’urbanistica o il turismo.
Tanto per fare un esempio né la città, né le forze politiche, né tanto meno il Consiglio Comunale hanno mai discusso di Piano Regolatore Generale o di progetti turistici e/o agroalimentari in grado di mantenere alto nel mondo il nome di Norcia.
Con l’Amministrazione Alemanno la città è rimasta al palo: non è più riuscita a reperire risorse dall’esterno o non è stata in grado di spenderle perché le ha rifiutate, come è successo nel caso dei finanziamenti concessi dalla Regione Umbria per realizzare le case popolari.
Ormai a Norcia è diffusa la consapevolezza del fallimento di una amministrazione che, questa volta non potrà più ricorrere a palliativi, espedienti od operazioni di maquillage per uscire dall’ennesima crisi politica che rischia, purtroppo, di paralizzare per lungo tempo la città.