“Non mi interessano le polemiche. Parlerò dell’Umbria, del suo futuro, dei problemi da risolvere e degli strumenti per governare. Forze economiche e sociali, esponenti della società civile regionale, esperti ed associazionismo saranno gli interlocutori per la definizione di un’agenda programmatica e di governo. L’obiettivo è rendere l’Umbria più forte ed unita soprattutto di fronte all’incedere della crisi economica e del disagio sociale che attanaglia le famiglie”. Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra per la presidenza della Regione Umbria, risponde con queste parole alle critiche su una presunta assenza di programmi da parte della coalizione che la sostiene nella sfida per le regionali di marzo. “Da queste prime dichiarazioni degli avversari – spiega Catiuscia Marini – si percepisce il rischio di una campagna elettorale basata sulla cultura delle polemiche politiche e personali. Lavorerò perché dichiarazioni e programmi siano incentrati esclusivamente sulle ragioni forti di una cultura di governo radicata e rigorosa”. Il programma di Catiuscia Marini e della coalizione di centrosinistra, dopo un doveroso dibattito interno, sarà presentato pubblicamente entro la fine del mese di febbraio.

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